Vai al contenuto
milanoisola.com milanoisola.com
Una cotoletta con patatine fritte, un cestino di pane e un calice di rosso sulla tovaglia a quadretti di una trattoria

Dove mangiare a Isola: i migliori locali che abbiamo provato

Isola offre tante, tantissime opportunità culinarie. Cibo italiano, asiatico, pizza o aperitivi: ecco quelli che consigliamo.

Isola è uno dei quartieri più soddisfacenti per chi cerca ristoranti eleganti, buon cibo italiano o cucina etnica.

In sei anni abbiamo provato parecchi locali, anche se molti locali, bar e ristoranti tendono a avvicendarsi di frequente. Quella sensazione di arrivare a casa, trovare il frigo vuoto e sognare per una buona pizza, un ramen o un hamburger in fondo alla strada l’abbiamo provata molto spesso. Oppure una colazione soddisfacente nei weekend, un aperitivo al tramonto o un gelato per merenda, o post cena, passeggiando tra le vie della zona o sotto il Bosco Verticale.

Isola offre tutto questo e molto di più, e in questa pagina abbiamo raccolto i migliori locali del quartiere dove abbiamo mangiato personalmente, o che godono della migliore reputazione secondo i local.

Colazione

Un vassoio con toast caldo, croissant e cappuccino su piatti decorati in blu
Colazione dolce e salata da Dolzeto

Dooolce Lab si chiama Lab per un motivo: sperimentano davvero molti tipi di brioche e di dolci. Ci vengo prima di lavoro anche quando sono di corsa, perché sono veloci, e il loro pain au chocolat mi fa venire il buon umore.

Tre Chiacchiere è una sala da tè, e il nome dice già tutto. È il posto delle giornate in cui Milano è più grigia del solito: una treccia con la crema e un tè caldo, molto cozy. Anche il salato ha ottime soluzioni.

Dolzeto è la calma della domenica mattina, seduti al tavolino con un cappuccino e qualche dolce (o salato) tipico veneziano. Ho provato la loro specialità, il toast fatto con il pandoro al posto del pane e la senape artigianale: unico, e buonissimo.

Momo è la fascia più alta delle tre. Ci si va per la quantità di torte e biscotti, con gusti diversi dal solito, e ti regala energia già dalla mattina presto. Io ho preso il banana bread e mi sono sentita subito dall’altra parte del mondo. Sta in piazzale Tito Minniti 5.

Aroma Napoletano fa il cornetto più grosso di tutta Milano. Non l’ho mai provato, è troppo per la mia fame mattutina, ma il cornetto di misura normale l’abbiamo mangiato diverse volte e la pasta è buonissima. Da buoni napoletani funziona a qualsiasi ora, non solo la mattina.

Fiuri vende fiori e caffè nello stesso posto. Da lì posso solo uscire con un sorriso e delle belle idee: d’altronde, cosa ci si può aspettare dall’unione di fiori colorati e profumo di caffè?

Pranzo

Un piatto di paccheri al pomodoro con stracciatella e pistacchi, con il pane e la caraffa dell'acqua accanto
Pasta da Miscusi

Italiano

Berberè fa il menù pranzo a 12 euro, che è un’ottima notizia per i nostri portafogli. Pizza napoletana con il cornicione grosso, in una sala molto minimal. Quando si parla di napoletana per me sono due: margherita, oppure salsiccia e friarielli. Per gli altri gusti aspetto i vostri consigli. È in via Sebenico 21.

Trattoria da Tomaso è quel tipo di trattoria che purtroppo da Milano è sparita: un po’ rozza, ma ti dà buon cibo a un prezzo onestissimo, 17 euro a pranzo. Il dehors è da dieci e lode, dentro fai un bel balzo nel passato. Non l’abbiamo ancora provata, ma non tarderemo a farlo. La trovi in via Gaetano de Castillia 20, se trovi posto.

Porco Brado è un fast food tutto italiano e artigianale, e per questo locale il programma ve lo facciamo già noi: prendi il panino e lo mangi al parco BAM, a cinque minuti a piedi. Io ho già provato quello con il pulled pork e merita davvero: per la grandezza che ha, ti dà le energie giuste per continuare la giornata in giro per Milano. Sta in via Jacopo Dal Verme 17.

Pizzeria Naturale la menzioniamo per la bontà della pizza e degli altri piatti — ho provato diversi risotti e secondi vegani, molto buoni — ma soprattutto per la posizione: sei nella zona limitrofa a Porta Nuova, con ancora le vibrazioni della Milano vecchia delle case di ringhiera e la vista sui grattacieli del centro nuovo. Ogni mese c’è la pizza del mese, quindi lasciatevi stupire. Il servizio ogni tanto non è velocissimo, quindi dev’essere una pausa pranzo fatta con calma. È in via Gaetano de Castillia 24.

Miscusi è uno dei motivi per cui noi italiani nel mondo siamo conosciuti come mangiapasta. Tantissimi tipi di pasta e condimenti, con piatti già previsti a menù e piatti che componi tu, nello stile di una piccola trattoria rossa. Ne ho provati davvero tanti — per la pasta, team pasta corta per sempre — e i nostri preferiti sono salsa di noci, carbonara, tricolore e grigia. Spesso concludiamo con il loro tiramisù. Sta in via Sebenico 28.

Internazionale

Opà Opà è il posto giusto se volete provare la cucina greca e non siete tipi troppo chic. Io e Jacopo lo adoriamo: prezzi davvero onesti e un menù super vario. A noi piacciono molto la pita con i falafel e la feta fritta. È la pausa pranzo rapida e gustosa che serve fra una camminata e l’altra. Lo trovi in via Luigi Porro Lambertenghi 19.

Ça Va Sans Dire anticipa già dal nome le vibrazioni di questo posticino nel cuore del quartiere: con pochi ingredienti porta la mente a Parigi, e con i bellissimi palazzi di via Volturno intorno sembra davvero di stare nella capitale dell’amore. È in via Garigliano 8.

Aperitivo

Il tramonto sui grattacieli di Porta Nuova e sul Bosco Verticale visto dal rooftop di Organics SkyGarden
Aperitivo al tramonto da Organics SkyGarden @Cielo

Frida è uno dei locali più famosi di Isola, per il suo mood industrial e per il concept. Qui trovi tantissimi cocktail e aperitivi buoni e ricchi. Ci sono andata spesso quando eravamo in tanti, perché è molto spazioso. Sta in via Antonio Pollaiuolo 3.

Café Gorille offre cocktail particolari e buonissimi, accompagnati da un aperitivo semplice che non copre il gusto del drink. Il dehors fuori è molto carino e si affaccia sul BAM e sul Bosco Verticale. È in via Gaetano de Castillia 20.

La Prosciutteria è un bar per aperitivi davvero speciale, e se prendi il tagliere grosso diventa un’apericena. Buonissimo, abbondante e caratteristico, super toscano e molto instagrammabile: merita tanto. Offre anche ottimi vini di accompagnamento. La trovi in piazzale Segrino 1.

Momo lo citiamo anche per gli aperitivi, perché ne fa uno diverso dal solito, molto più vegetale, e io lo adoro: sgranocchiare verdure mentre bevi un cocktail è l’equilibrio giusto per non sentirti in colpa per l’ennesimo aperitivo milanese.

Lucky Bar lo citiamo perché a Isola è un’autorità. Molto semplice e spartano, aperitivi essenziali, ma l’atmosfera e la quantità di gente che si ferma creano un clima davvero carino. È in via Luigi Porro Lambertenghi 20.

Organics SkyGarden @Cielo: per vedere un tramonto da favola sui grattacieli di Porta Nuova - Isola, seduti su un rooftop, questo è il posto più comodo e con i prezzi più accessibili; aperitivo abbondante e buono, ambientazione in mezzo al verde e molto casual. L’ho provato e l’ho adorato.

Cena

Una cotoletta alla milanese grande quanto il piatto, con insalatina e pomodorini al centro
Cotoletta Da Martino

Pizza

Sorbillo è dove vado quando voglio comfort food, in quelle sere in cui fai tardi o vuoi qualcosa che ti soddisfi davvero. Per me è la pizza napoletana più buona di Milano: prendo sempre la margherita di Gino Sorbillo, deliziosa. Sta in via Pietro Borsieri 25.

Casa Biga è una pizzeria di alto livello, con ingredienti di qualità e una sala molto cool. I prezzi sono altini, ma merita. Sta proprio di fronte al nostro loft, quindi è perfetta per chi vuole stare comodo: la trovi in via Antonio Pollaiuolo 9.

Pizzeria Capuano’s è un’altra napoletana — a Milano si fa prima a dire quali non lo sono — molto buona, in un ambiente che sembra una cucina vera e propria. La ruota di carro merita molto. È in via Pietro Borsieri 27.

Hamburger

Burgez è una realtà tutta italiana e ne mangerei almeno cinque per volta. Porzioni più piccole, ma davvero buoni e succosi: sono tutti buonissimi. Va bene anche per un pranzo veloce. Sta in via Carmagnola 8.

Hamerica’s ha un menù davvero sfizioso e porzioni abbondanti. Provate le patate dolci, sono stupende. È in via Pietro Borsieri 14.

Sberla è un vero e proprio fast food, molto semplice ma buono. Senza infamia né gloria, prezzi onesti. Lo trovi in via Pietro Borsieri 29.

Cotoletta e cucina milanese

Stelvio fa la tipica orecchia d’elefante, che è davvero gigante e buonissima. Da dividere, perché da soli si fa fatica a finirla.

Anche è la soluzione più economica per assaggiare diverse varianti della cotoletta alla milanese, ma di maiale. Ottima, e il locale è molto accogliente: da provare quella con misticanza e senape.

Bela Tusa è una trattoria tipica milanese, con prezzi più alti ma una sala molto intima e calda. Da provare il risotto. Sta in via Pietro Borsieri 26.

Da Martino è la chicca da local. Se non ti bastano i posti di prima per la cotoletta, questo locale è molto di quartiere e il proprietario ogni tanto è scorbutico, ma la sua cotoletta e i prezzi valgono tantissimo. Occhio: non parlano inglese.

Ratanà ha una menzione Michelin, e anche qui si può provare la vera cotoletta, originale che di più non si può. Tutti dicono che sia buonissimo e molto costoso. Io devo ancora provarlo, ma ci andrò prima o poi. Per gustare la cotoletta occorre prenotarla in anticipo, quindi prenotare il tavolo per tempo è molto consigliato.

Internazionale

Casa Ramen è la più famosa di Milano, minimal e davvero buonissima. Ti riaggiusta l’anima.

Mitu è il primo ristorante di fine dining colombiano in Italia. La location è davvero suggestiva e aiuta a fare un viaggio nella cultura e nella cucina di un paese incredibile. Ha anche un dehors molto riservato e in mezzo al verde. Piccola nota: è accanto a Frida e a piazzale Archinto, perciò una volta usciti dal locale dopo cena sarete immersi nella frizzante movida del quartiere.

Takumi Milan è il posto giusto se vuoi un’ambientazione un po’ orientale e divertente. Porzioni abbondantissime e gustose, provatelo.

Dopocena

BOB è stato nominato come il migliore cocktail bar di Milano, e noi ce l’abbiamo in Isola: che fortuna. Conquistano già i cubetti di ghiaccio con la sigla, ma sono i cocktail particolari, con ingredienti presi da tutto il mondo, la ragione per andarci.

WAO Isola è un locale con le lucine che rendono tutto più magico, molto più easy del BOB: una serata tranquilla e cocktail semplici, che però fanno il loro dovere.

Pandenus ha una location da dieci e prezzi cari, ma davvero un bel clima per finire la serata in ottimo modo. Cocktail molto buoni.

Blue Note non è solo un posto dove bere. Se compri il biglietto per la serata musicale diventa un’esperienza stupenda, e merita tanto: ne ho scritto in cosa vedere a Isola.

La parete di bottiglie illuminate dietro il banco del BOB, con le lavagne dei cocktail scritte a mano
La parete dei distillati al BOB

Senza glutine e vegano

Per il senza glutine i due riferimenti sono Sorbillo, che ha l’impasto dedicato, e L’Isola Senza Glutine, che è interamente celiac-friendly.

Sul vegano il discorso è più semplice: ormai le opzioni ci sono quasi ovunque, e nei posti di questa pagina non ho mai avuto problemi a trovarne. Da Pizzeria Naturale ho provato diversi secondi vegani e sono buoni.

Gelato

A Milano il gelato è caro, ovunque. Ma ci sono posti che meritano una pausa, e a Isola sono questi.

Mancuso per me è uno dei migliori gelati della città. Ce ne sono solo tre — uno a Isola, uno in Chinatown e uno in zona Magenta — e quello di qui ha la vista diretta sul Bosco Verticale. I miei gusti preferiti sono fiordilatte e nocciola: sì, lo so, sono una classicona, ma credo siano i gusti che ti aiutano a capire se il gelato è buono davvero. Se una sera non volete uscire, hanno creato una scatola per farsi i cannoli siciliani a casa, con tanto di ricotta fresca: una vera goduria. Sta in via Gaetano de Castillia 20.

Borsieri è una delle ultime gelaterie di Milano che non sono diventate una catena: c’è un solo punto vendita, nel cuore della nostra Isola. Il gelato è molto buono, e ho provato spesso anche le loro soluzioni da passeggio come semifreddi, affogati e biscotti gelato. Da provare.

QB ha un pezzo del mio cuore, perché c’era un punto vendita vicino a dove vivevo durante l’università e le sue vaschette di gelato mi hanno accompagnata in quasi tutti gli esami. Qui i gusti sono pochi, genuini e fatti davvero in casa: a ogni leccata è un colpo al cuore.

Artico ha davvero tantissimi gusti, e anche buoni. Come avrete capito non sono la persona giusta per consigliare i gusti stravaganti, ma se siete più impavidi di me sono da provare.

Due coppette di gelato Mancuso con la cialda infilata sopra, sul tavolino fuori dalla gelateria
Il gelato da Mancuso

Domande frequenti

Dove si fa colazione a Isola?+

Dipende da quanto tempo hai. Dooolce Lab e Tre Chiacchiere se vai di corsa, Dolzeto se vuoi sederti e provare qualcosa di particolare, Momo se cerchi torte e biscotti diversi dal solito, Aroma napoletano per cornetto e cappuccino giganti.

Quanto costa un pranzo a Isola?+

Dipende da cosa ordini, in generale circa 18-20 euro di media. Berberè fa il menù di mezzogiorno a 12 euro e la Trattoria da Tomaso sta sui 17 euro, sono i due posti un po' più bassi. Un hambuger o una pizza veloci possono costare anche meno.

Serve prenotare per cena a Isola?+

Per alcuni posti sì, specie in alcuni periodi dell'anno (ottobre, aprile, giugno). Da Martino è storico e sempre pieno, senza tavolo non si mangia. Ratanà vuole la prenotazione con due giorni di anticipo per alcune pietanze. Per gli altri di solito si entra.

Il gelato a Isola è caro?+

A Milano il gelato è caro ovunque, e Isola non fa eccezione. Il conto si giustifica solo dove il gelato è fatto in casa: Mancuso, Borsieri e QB sono quelli per cui vale la pausa.

La zona giorno del loft, con il tavolo rotondo, il divano giallo e il soppalco sopra

Dove dormire a Milano

Isola Urban Hub

Loft luminoso nel cuore di Isola, a pochi passi da Porta Nuova, comodo al centro e alle stazioni.